Mercatino delle Pulci, Checcaglini: "realtà commerciali che sfuggono da qualsiasi controllo"
“Anche le finalità sociali – aggiunge Checcaglini - per animare quartieri e valorizzare aree pubbliche sono, come avevamo a suo tempo ipotizzato, passate in secondo piano. Il Mercatino delle Pulci per esempio è diventato ‘Grande Mercatino delle pulci’ e non si svolge più a Campo Marte, ma sarà al coperto ad Arezzo Fiere e Congressi con centinaia e centinaia di espositori. Addirittura sui volantini non si annuncia solo un evento di svuota soffitte ma anche di vintage. Come associazione di categoria non vogliamo neppure correre il rischio che si trasformi in un evento fisso a fine mese diventando una brutta copia della Fiera Antiquaria. Tra l’altro non lo consideriamo un evento qualificante nel panorama del calendario delle iniziative del polo fieristico di via Spallanzani. E non si tratta di una giornata di scambio oppure dedicata al riciclo, o alla beneficenza. I ‘finti’ ambulanti a fine giornata mettono in tasca soldi ‘veri’. Ecco quindi che riteniamo che siamo ormai di fronte a vere realtà commerciali che sfuggono da qualsiasi controllo”.
“Crediamo – ribatte il direttore di Confesercenti – di essere di fronte a vere e proprie forme di commercio che può essere considerato concorrenza sleale nei confronti degli ambulanti. Ormai è chiaro che chi espone in questi mercatini è ben organizzato. Di fiera in fiera ha merce che necessità di un lavoro di stoccaggio, imballaggio, rifornimento. Altrimenti ci viene da domandarci. Ma quanto sono grandi le soffitte degli aretini?”.