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Le indagini sulla morte di Martina Rossi sono chiuse. Il procuratore di Arezzo, Roberto Rossi, ha firmato l'avviso di chiusura per i due giovani aretini accusati della morte della ragazza come conseguenza di altro reato e di tentata violenza. Maritna morì il 3 agosto 2011 precipitando dal balcone di un hotel a Palma di Maiorca. Inizialmente la polizia spagnola aveva chiuso il caso considerandolo un suicidio nel 2012 però le indagini si riapriono in Italia riuscendo ad identificare tutte le persone che si trovavano quella sera in albergo. Due ventenni aretini vennero così chiamati in qualità di testimoni e mentre si trovavano in sala d'attesa alcune microspie registrarono il loro dialogo.



I due giovani si sarebbero scambiate confidenze compromettenti su un presunto tentativo di violenza sessuale che sarebbe andato in scena quella tragica notte, uno scenario che fino a quel momento non era trapelato. Da testimoni diventarono indagati e le carte passarono dalla procura genovese a quella aretina. Secondo l'accusa Martina sarebbe caduta nel tentativo di sfuggire ad una aggressione saltando da un balcone ad un altro, perdendo fatalmente l'equilibrio.