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È stato depositato giovedì in tribunale ad Arezzo un documento in lingua inglese, contenente una dichiarazione del presidente della Banca centrale europea Mario Draghi che certifica la licenza ad esercitare l’attività bancaria di Nuova Banca Etruria. La licenza, o documento equipollente, era stata richiesta dal giudice della sezione civile del Tribunale di Arezzo Marco Cecchi durante la causa scaturita dal ricorso presentato dall’avvocato Pier Filippo De Marchis per conto di “Immobiliare Corso Italia” a fronte di una richiesta di restituzione di mutui e finanziamenti ad un gruppo di risparmiatori. Il legale aveva fatto opposizione chiedendo se la banca avesse la licenza per operare oppure no. Già ieri era emerso che la banca ponte era stata autorizzata all’esercizio dell’attività bancaria con provvedimento Bce del 22 novembre 2015, e iscritta nell’albo delle banche con scadenza illimitata, fatto del quale era stato informato il Tribunale di Arezzo. Il giudice ha concesso dieci giorni di tempo alle parti per l’eventuale contestazione del documento che non presenterebbe tuttavia vizi di alcun genere.