Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Quindici anni per l'ex sacerdote Mario Cioni e dodici anni per il suo vice, Carlo Carli . E' questa la richiesta di condanna del pm nel processo per violenze sessuali. A formularla è stato il pm Angela Pietroiusti della Dda di Firenze. Per l'accusa Cioni avrebbe guidato con metodi violenti la comunità religiosa da lui stesso fondata nel convento di Montecchio, nel Comune di Cortona. Una volta uscito dalla chiesa avrebbe svolto la figura di 'santone'.
Da quanto è emerso in Corte d'Assise e sulla base delle indagini della Dda, nella comunità sarebbero state commesse violenze sessuali nei confronti delle adepte e i fedeli sarebbero stati costretti a vivere in una condizione di sudditanza psicologica molto vicina alla schiavitù.



Le stesse accuse rivolte contro l'ex sacerdote sono state mosse anche contro il suo vice Carlo Carli che si è trasferito a Siena dopo aver rotto con Cioni.
La sentenza è attesa per il 12 dicembre.