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In occasione delle festività natalizie, il Circolo Dipendenti del Gruppo Etruria ha voluto esprimere solidarietà agli abitanti delle zone del Centro Italia colpite dal recente terremoto. In questi giorni, infatti, il contributo dei Circolo Dipendenti è stato consegnato al Governatore della Misericordia di Monte San Savino. Sosteniamo il progetto città di Treia, meno conosciuta dalle cronache ha riportato gravi danni, si contano 1.316 segnalazioni, 302 ordinanze di inagibilità, 683 sfollati. Fra le strutture gravemente colpite anche il Santuario del Santissimo Crocefisso che comprende Chiesa e Convento. Il Santuario del Santissimo Crocefisso da sempre rappresenta un punto di riferimento per la vita spirituale e sociale, non solo del Comune di Treia, ma anche dei comuni vicini, poiché attrae un gran numero di fedeli devoti al Crocefisso e legati alla spiritualità francescana. Pertanto è stata proposta l’iniziativa di realizzare casette in legno da collocare in luogo dei locali del Convento e l’allestimento della nuova “casa” del Crocefisso. Un prezioso segno di continuità e di vicinanza alle popolazioni duramente provate dal sisma: assicurare ai cittadini treiesi ed ai fedeli dei comuni vicini la possibilità di praticare il culto è un segnale di speranza e di fiducia verso il futuro. L’iniziativa prosegue le azioni di solidarietà sviluppate nelle settimane successive al sisma da Nuova Banca Etruria, che ha attivato i servizi di base nelle zone più colpite e ha effettuato donazioni anche grazie alla generosità di tutti i Dipendenti.