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Stretta finale per il passaggio di tre delle quattro good bank a Ubi Banca. Venerdì 30 dicembre, a quanto si apprende, dovrebbero riunirsi i cda di Banca Etruria, Banca Marche e Carichieti per deliberare la vendita di un pacchetto di crediti deteriorati al Fondo Atlante. La cessione servirà a ripulire il portafoglio dei tre istituti in vista delle ‘nozze’ con Ubi. L’Autorità di risoluzione sta cercando di chiudere l’operazione entro il 31 dicembre (con i consigli di Ubi che potrebbero deliberare sabato) ma gli ultimi tasselli da sistemare, riferiscono fonti vicine al dossier, potrebbero far slittare l’intesa all’inizio del 2017.
Questo quanto pubblicato dall'agenzia Reuters:
Atlante ha presentato oggi un'offerta per due terzi dei 3,7 miliardi di crediti problematici lordi di Nuova Banca Etruria, Nuova Banca Marche e Nuova CariChieti, mossa che agevola l'acquisizione delle tre banche da parte di Ubi Banca.
Lo riferiscono due fonti vicine alla situazione.
"Atlante oggi ha presentato un'offerta per gli Npl delle tre banche ponte", ha detto una delle fonti.
Secondo una terza fonte i tre istituti potrebbero riunire i cda domani per deliberare la cessione al fondo Atlante dei crediti problematici lordi.
Ubi, che riunisce oggi i suoi consigli sull'argomento, ha subordinato l'acquisto di tre delle quattro banche salvate a fine 2015 ad una serie di condizioni, tra le quali il deconsolidamento degli Npl, la possibilità di compensare le perdite con gli utili futuri, il riconoscimento del badwill e l'utilizzo dei propri modelli interni per gli Rwa di tre istituti. E' atteso inoltre intervenire il Fondo di Risoluzione a monte della vendita con una mini ricapitalizzazione per ripristinare i coefficienti patrimoniali degli istituti da cedere.
Una volta soddisfatte tutte le condizioni Ubi potrebbe quindi procedere ad un aumento di capitale di portata limitata per mantenere i suoi livelli patrimoniali dopo l'acquisizione.
Non è chiaro se la vendita delle tre banche riuscirà ad andare in porto entro la fine dell'anno.
"Ci sono ancora dei nodi legali da sciogliere e quindi la firma (da parte di Ubi) è prevista dopo l'Epifania", ha detto la fonte.
No comment da parte di Ubi.