Capodanno ad Arezzo, folla al Prato. E' Mia la prima nata del 2017. VIDEO
E' stata un successo la festa al Prato ad Arezzo per salutare il nuovo anno. I palloncini sono volati in cielo con le speranze degli aretini di avere un anno migliore, frase fatta sì, ma mai come in questo momento azzeccata. Il 2016 è stato, a detta di tutti, un anno molto difficile.
Arezzo guarda avanti e per il nuovo anno ci saranno anche delle sorprese, come ha annunciato il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli.Con lui l’assessore Lucia Tanti (che con il suo assessorato ha organizzato e curato l’evento), gli assessori Comanducci e Gamurrini. Parte della giunta dunque ha brindato al 2017 sopra al palco dove si è esibito Boosta.
LA CRONACA
A seguito degli attentati anche il 118 ha partecipato al piano di sicurezza della prefettura, implementando ambulanze nei punti individuati come zone a rischio: festa in Fortezza ad Arezzo, a Cortona e Montevarchi e ha incrementato il personale alla centrale.
E sul fronte delle nascite nella provincia di Arezzo, l’ultimo del 2016 e il primo del 2017 sono nati all’ospedale San Donato.
Arezzo ha chiuso il 2017 con 1577 parti.
Forse non si è mai registrato il parto 1500 ad Arezzo. Quest’anno il parto numero 1500 si chiama Cristian e pesava alla nascita 3550 grammi, la mamma Silvia lo ha dato alla luce con parto naturale.
L’incremento delle nascite nella nostra provincia è in controtendenza rispetto ai dati nazionali. Infatti, anche se consideriamo la chiusura del punto nascita di Bibbiena, i parti sono comunque aumentati da luglio ad oggi.
Circa il 27% dei parti effettuati nel PO San Donato sono di donne di cittadinanza estera (erano il 25% nel 2015 e il 27% nel 2014).
Negli anni è cambiato anche il percorso nascita e l’assistenza che viene data alla donna in gravidanza:
Miglioramento della presa in cura della gravidanza con una rete assistenziale uniforme su tutti i consultori familiari dell’area aretina.
Ambulatori multidisciplinari per la gravidanza che presenta patologie in passato curabili solo con il ricovero in ospedale a volte per mesi interi.
Diminuzione dei tagli cesari, gestione del dolore in travaglio con metodi non farmacologici es acqua, farmacologici epidurale, protossido d’azoto, cura del neonato fisiologico, contatto pelle a pelle.
A Montevarchi nel 2016 sono nati 541 bambini.
Un ragazzo di 23 anni è uscito di strada con la sua auto. E’ risultato intossicato da alcool. Un 35enne si è recato al ps per intossicazione da droghe.
Due persone maggiorenni si sono recate al ps per intossicazione etilica.
All’ospedale di Bibbiena nessun accesso.
Al Pronto soccorso dell’ospedale di Sansepolcro è arrivato un uomo di 40 anni per intossicazione etilica, che dopo le cure del caso è stato dimesso.
Spetta all’ospedale San Donato sia l’ultimo nato del 2016 che il primo del 2017 nella provincia di Arezzo.
L’ultimo nato del 2016 è maschio di nazionalità italo-serba, ed è venuto alla luce alle 13,25 di ieri.
La prima nata del 2017 è Mia, italiana nata con cesareo alle 12,28 di stamani.
CAPODANNO GELIDO
Una curiosità. Arezzo è stata tra le città più fredde d'Italia.La colonnina di mercurio ha raggiunto i -6 intorno alla mezzanotte.
E' infatti in corso la discesa di un fronte freddo dal Nord Europa, che richiamerà davanti a sè più umide correnti occidentali specie sulla Toscana. Temperature stabili o in lieve calo in quota e in generale sulla Toscana, forti gelate al mattino su pianure e vallate interne. Venti deboli variabili all'interno, con qualche rinforzo da E NE su Lazio e da Sud su Umbria e Toscana dal pomeriggio.
Sarà il preludio ad un peggioramento che porterà piogge più diffuse il 2 su medio alta Toscana e interne laziali con fenomeni la mattina del 3 tra Umbria e Lazio. Nevicate in Appennino sopra i 1500m ma in calo a fine evento finverso i 1200m su dorsale laziale.