Saldi invernali al via: il ‘decalogo dei buoni saldi’ di Confesercenti
“I saldi rappresentano – spiega Valeria Alvisi – secondo l’analisi dello studio nazionale di Confesercenti –una boccata d’ossigeno per un settore che non è ancora uscito dalla crisi. Il Natale 2016 è stato caratterizzato da un clima molto mite e non ha dato la spinta attesa alle vendite stagionali. Adesso l’abbassamento delle temperature può aiutare le vendite di fine stagione. I saldi sono una vera occasione per i consumatori che possono comprare articoli di qualità a costi realmente inferiori a quelli iniziali. Il consiglio è quello di comprare nei negozi di fiducia dove la cortesia e la qualità rappresenta un valore aggiunto al capo di abbigliamento”.
Inoltre per il futuro, per Confesercenti, c’è bisogno di rivedere la data, e di far rispettare alcune regole basilari. “Perché il meccanismo dei saldi funzioni correttamente – chiosa Alvisi - servono controlli per bloccare i pre-saldi e contrastare le pubblicità ingannevoli, che fanno passare la promozione di prodotti che non hanno alcuna stagionalità per vendite di fine stagione. I saldi hanno bisogno di essere tutelati e non mascherati”.
Ed ecco alcuni consigli con il ‘decalogo dei buoni saldi’ per commercianti e consumatori: 1.attendere il periodo ufficiale dei saldi, 2. evidenziare l’oscillazione dello sconto praticato (es. dal 20% al 50%), 3. non esibire sconti generici riferiti poi soltanto ad alcuni articoli, 4.separare in modo chiaro le merci offerte a prezzi di saldo da quelle poste in vendita alle condizioni normali, 5. evidenziare la percentuale di sconto, il prezzo originario e quello scontato dei prodotti posti in saldo, 6. accettare pagamenti con pago bancomat e carte di credito, 7. rendere visibile l’interno del negozio, 8. rendersi disponibili a sostituire la merce anche se acquistata nel periodo dei saldi, 9. effettuare le riparazioni, se richieste dal cliente, 10. usare la massima cortesia.