Medicina nucleare, Desideri: "nessun depotenziamento"
“Detto questo – precisa ancora Desideri – deve essere chiaro che nulla cambia nella operatività di questa struttura (è una struttura dipartimentale, con un proprio budget, proprio personale ed autonomia operativa) e soprattutto nulla cambia nei servizi erogati ai cittadini. Il reparto di Arezzo è e resta un punto di riferimento per tutta l’azienda e questo è dimostrato dagli investimenti in corso e già programmati. Infatti – conclude Desideri – oltre ai 400mila euro investiti per la realizzazione delle nuove celle per la realizzazione dei radio farmaci (i cui lavori sono terminati un mese fa), la dimostrazione più evidente delle mie affermazioni è data dalla sostituzione della Tac.Pet per la quale è già stata avviata una procedura di acquisizione in Estar (costo stimato 1.750.000 euro).”
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