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L'attore comico toscano Niki Giustini è morto stamani, intorno alle 10, nel reparto di rianimazione dell'ospedale Cisanello di Pisa dove era ricoverato dall'inizio del mese di dicembre in seguito a un malore. Aveva 52 anni e viveva a Migliarino Pisano. Era nato a Waterford, in Irlanda, il 10 settembre 1964 ma era cresciuto in Valdarno. Indimenticabile il suo personaggio "Pino Caroti di Rigutino". Le sue apparizioni televisive iniziarono nel 1989 con "Vernice fresca", trasmissione toscana di successo in onda su Cinquestelle, condotta da Carlo Conti, il programma ha costituito il trampolino di lancio anche per altri famosi comici toscani del calibro di Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello. Nella trasmissione tv Giustini iniziò la collaborazione con Graziano Salvadori con il quale si esibì spesso in coppia, realizzando gli sketch dei Fratelli Atto. Negli ultimi anni Giustini lavorava al programma di Canale 50 "Panni sporchi", con Guido Genovesi. 




Dotato di una vena comica ed umoristica, Giustini era noto anche come imitatore. Nel 1990 partecipa alla trasmissione "Stasera mi butto" condotta da Gigi Sabani su Raiuno. Da "Stasera mi butto" vengono scelti 10 imitatori per lavorare nella trasmissione "Ricomincio da due" su Raidue condotta da Raffaella Carrà e tra di essi c'è Giustini.  Nel 1992 Giustini conduce l'anteprima del Festivalbar, nell'edizione condotta da Gerry Scotti e partecipa anche come co-conduttore con Scotti e Linda Lorenzi. Nel frattempo lavora anche in vari spettacoli nelle piazze italiane, oltre a prendere parte nel 1995 ad "Aria fresca" condotto da Carlo Conti su Telemontecarlo, dove è ancora in coppia con Salvadori. Sempre nel 1995 scrive e interpreta il film "Cannibali" per la regia di Massimiliano Iacono.  Nel 1997, sempre insieme a Graziano Salvadori, fa parte del duo comico che allieta la trasmissione mattutina di Canale 5 "Ciao Mara", condotta da Mara Venier. Nel 1998 è nel programma estivo in prima serata di Raiuno "Cocco di mamma" condotto ancora da Conti, mentre nel 2007 su Raiuno entra nel cast di "I Fuoriclasse".
Negli anni Duemila lavora anche come attore per la tv ("Un posto tranquillo 2" con Lino Banfi) ed in pellicole cinematografiche ("Incompreso" di Enrico Oldoini, "Gli amici del bar Margherita" di Pupi Avati e "Io & Marilyn" di Pieraccioni).
Per anni Giustini è stato protagonista, assieme a Walter Santillo, della trasmissione radiofonica di Radio Cuore "Due nel pallone", come conduttore ed imitatore di numerosi personaggi famosi (su tutti Massimo Boldi, Vittorio Cecchi Gori e Paolo Villaggio).
Nel 2010 è tornato a lavorare su Raiuno, all'interno del cast della trasmissione "Voglia d'aria fresca". Nel 2014 ha fatto parte del cast di "Giass", trasmissione di Canale 5 di prima serata, condotta da Luca e Paolo con la regia di Antonio Ricci. Sempre nel 2014 ha esordito come scrittore di noir pubblicando il thriller "Il Prescelto", scritto a quattro mani con il giallista Andrea Gamannossi, per Felici Editore. Dal novembre scorso era insegnante presso la scuola di comicità a Firenze Accomilab di Spmanagement Acs. (ADNKRONOS).

IL COMMIATO DI PANARIELLO E PIERACCIONI

 “Caro Niki, per me sarai sempre così: allegro, sorridente, sempre pronto alla battuta e soprattutto una persona buona. Ciao amico mio!”, ha commentato Leonardo Pieraccioni su Facebook. Gli fa eco Giorgio Panariello: “Un grande dolore. Caro Niki Giustini, questa non mi ha fatto ridere....”.

IL COMMIATO DEL SINDACO DI SAN GIOVANNI VALDARNO

Le parole del sindaco di San Giovanni Valdarno Maurizio Viligiardi: «Ho appreso poco fa, con estremo dispiacere, della prematura scomparsa del nostro concittadino Niki Giustini. Solare ed eclettico, Niki, ha fatto sorridere e divertire tutta l’Italia con le sue battute e il suo inconfondibile dialetto valdarnese. Pur vivendo ormai da alcuni anni lontano dal Valdarno, Niki è sempre rimasto legato alle proprie radici e alla sua città e molti dei suo coetanei lo ricordano, come me, nel bambino che giocava per le vie del Bani o nel resede delle scuole medie Marconi, e che poi è diventato un comico toscano di fama nazionale. L’Amministrazione Comunale e l’intera città di San Giovanni Valdarno si stringono attorno alla famiglia di Niki ricordando questo artista dal sorriso contagioso».