La Banda Piccoli Chef festeggia i suoi cinque anni di attività
Questo lungo percorso sarà celebrato giovedì 26 gennaio, alle 17.00, con un evento dal titolo "Le radici di un sogno che cresce" che, ospitato dalla Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, riunirà tutti coloro che nel corso degli ultimi cinque anni hanno collaborato con la Banda Piccoli Chef. Tra questi spiccano tre realtà che, più di altre, si sono legate al progetto come la Lilt che ne condivide il tema della prevenzione alla malattie, l'Associazione Cuochi che ha messo a disposizione dei bambini la professionalità dei suoi chef e Coldiretti che fornisce tutti gli alimenti di stagione e a chilometro zero, che in occasione della festa saranno rappresentate dai loro rispettivi presidenti Ivan Cipriani Buffoni, Gianluca Drago e Tullio Marcelli. «Questa festa - commenta Lapini, - vuole essere un momento in cui raccontare il nostro progetto e riunire tutto l'universo di Banda Piccoli Chef».
Il valore di tale attività di educazione alimentare sarà confermato dalla presenza della maggior parte delle istituzioni del territorio: a "Le radici di un sogno che cresce" sono attesi il presidente della provincia Roberto Vasai, l'assessore della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, la vicepresidente del consiglio regionale Lucia De Robertis, il sindaco Alessandro Ghinelli, l'onorevole Marco Donati e il presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni. Uno dei momenti più attesi sarà la presentazione della tesi di laurea "Esperienze sensoriali per l'educazione alimentare dei nostri figli" a cura della docente Susanna Cutini e della dottoressa Erika Arena dell'Università San Raffaele, che racconterà la bontà del progetto da un punto di vista accademico e scientifico. Tra i grandi ospiti, infine, spicca il nome del noto chef Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei che sarà tra i relatori della tavola rotonda "Banda Piccoli Chef... promotrice di condivisione". «Nel corso della serata - aggiunge Lapini, - inseriremo due momenti particolarmente simbolici. Il primo è la consegna di un attestato alle associazioni di categoria del territorio che credono in noi e che ci hanno coinvolto nei loro progetti, mentre il secondo è dedicato ai nostri veri protagonisti, cioè i bambini, che saranno premiati con il "Cucchiaio del Piccolo Chef"».