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Sono stati condannati a due anni per omicidio colposo i genitori del piccolo Adam, il bimbo di due anni che morì ucciso dal monossido di carbonio. La coppia, residente a Palazzo del Pero, una frazione del comune di Arezzo, è comparsa questa mattina davanti al gup del tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli per il rito abbreviato. Il pm Elisabetta Iannelli aveva chiesto due anni e sei mesi. Il piccolo Adam morì nella notte dell’Epifania del 2015 mentre si trovava nel vano del furgone-chiosco dei genitori.
La coppia serviva panini sulla Due Mari alle porte di Arezzo, di tanto in tanto la madre controllava se il figlioletto, lasciato nell’abitacolo al caldo con una stufetta accesa, stesse bene. Intorno alle 23, durante uno dei controlli, la madre si accorse che il bimbo stava male e chiamò i soccorsi. Inutili i tentativi di rianimare Adam; come accertato poi dall’autopsia, le esalazioni di monossido prodotte dalla combustione di materiale plastico conservato all’interno dell’abitacolo scaldato dalla stufetta, non avevano lasciato scampo al piccolo.