Via Malpighi, Lepri (M5S): "le risorse per la rimozione ci sono"
Arezzo Casa, dagli affittuari delle case popolari, percepisce oltre 3 milioni di euro, di cui più di 1 milione e 200 mila da quelli del Comune di Arezzo. È da oltre due mesi che assistiamo allo scambio di responsabilità su chi debba intervenire, tra Comune di Arezzo e Arezzo Casa. La scusa di entrambi è il leit motiv di tutte le amministrazioni italiane: mancanza di soldi. Ma come ho chiarito, i soldi ci sono e l’intervento di messa in sicurezza per via Malpighi è stimato in circa 430 mila euro. Com’è possibile che non si trovino per risolvere un così grave problema di salute pubblica?
Inoltre: da oltre 5 anni Arezzo Casa versa nelle casse del Comune di Arezzo il 10% dei canoni provenienti dalla case popolari, circa 120 mila euro l’anno. La domanda, pertanto, sorge spontanea: per quali attività il Comune utilizza queste somme? Perché non si usano i 120 mila euro di quest’anno e dei prossimi due per la messa in sicurezza dall’amianto?
Chiedo quindi ad Arezzo Casa e al sindaco di intervenire su questa annosa vicenda e di utilizzare i soldi pagati dagli inquilini delle case popolari per la bonifica dall’amianto degli edifici di via Malpighi. Inoltre, sarebbe opportuno che spieghino come vengono impiegate tutte queste risorse e quali sono le altre priorità a causa delle quali la sistemazione di via Malpighi viene sempre rimandata".