Nidi e asili comunali: la “rivoluzione” nelle tariffe
In mezzo a queste due fasce, scattano tre scaglioni all’interno dei quali a ogni famiglia si applicherà il coefficiente riferito al proprio Isee. Venendo infine alle scuole materne – spiega Lucia Tanti – il costo medio di un bambino per il Comune è di 500 euro al mese e la Giunta comunale ha individuato in 250 la cifra massima che andrà a spendere la famiglia con Isee superiore a 50.000 euro. Qui la copertura di spesa da parte del Comune è dunque del 50% anche per i redditi più alti.
Questo nuovo sistema – conclude l’assessore – è molto innovativo proprio per l’equità e la puntualità, è il frutto di precisi indirizzi politici della Giunta ma anche di un lavoro proficuo della commissione presieduta da Federico Scapecchi, di tutti i gruppi consiliari di maggioranza e non ultimo dell’impegno di molti mesi degli uffici dell’assessorato alle politiche sociali e scolastiche che hanno interpretato in maniera piena lo spirito di questa rivoluzione con un apporto tecnico e di competenza che ha di certo migliorato il mio impianto iniziale dando alla città di Arezzo un sistema calibrato alle esigenze di ogni cittadino”.