“Una risposta così forte dalla società civile non ce l’aspettavamo - confessano gli organizzatori - siamo convinti che l’entusiasmo delle persone che hanno partecipato all’assemblea sarà contagioso e avrà un effetto moltiplicatore. Vogliamo che questo Pride sia il Pride di tutti e di tutte. Proprio per questo lo costruiremo passo dopo passo insieme a tutti coloro che vorranno fare questa scommessa con noi. Siamo ancora molto emozionati, perché scoprire di avere tanti amici pronti a spendersi per realizzare il sogno di una società sempre più inclusiva e fiera delle differenze che esprime, è la sensazione più bella del mondo”. Durante la serata sono state raccolte idee, collaborazioni, suggerimenti e adesioni. In tantissimi hanno messo a disposizioni spazi e forze umane per contribuire fattivamente alla riuscita di questa grande manifestazione. Ed è emersa la volontà da parte di tutti i presenti di sostenere con forza la rivendicazione di pari diritti e uguaglianza per tutt* per la piena cittadinanza delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e intersex. Ecco l’elenco delle realtà associative presenti: Arci provinciale, Amnesty Arezzo, ANPI sezione di Arezzo, associazione culturale MCD Casentino, associazione culturale Karemaski Multi Art Lab, associazione InCostruzione, Centro giovani "Onda d'Urto",CGIL provinciale, ConKarma, cooperativa sociale L'Albero e la Rua, Casentino Love Affair, Diesis Teatrango compagnia teatrale, Human Library, "Lo Scudo di Pan" associazione animalista, Movimento Pansessuale - Arcigay Siena, Officine della Cultura, Oxfam Italia, Pronto Donna Centro antiviolenza, Spazio Seme - centro artistico internazionale, UISP comitato di Arezzo. Erano presenti anche soggetti politici: Arezzo in Comune, Federazione provinciale Partito Democratico, comitato Arezzo Possibile e istituzioni: Comune di Monte San Savino, Comune di Civitella in val di Chiana,le attività commerciali: MeltingPoint (negozio per animali) e Bio Lento (ristorante) e tantissime persone che a titolo personale hanno dato il loro contributo. Arezzo si mobilita per il Toscana Pride
“Una risposta così forte dalla società civile non ce l’aspettavamo - confessano gli organizzatori - siamo convinti che l’entusiasmo delle persone che hanno partecipato all’assemblea sarà contagioso e avrà un effetto moltiplicatore. Vogliamo che questo Pride sia il Pride di tutti e di tutte. Proprio per questo lo costruiremo passo dopo passo insieme a tutti coloro che vorranno fare questa scommessa con noi. Siamo ancora molto emozionati, perché scoprire di avere tanti amici pronti a spendersi per realizzare il sogno di una società sempre più inclusiva e fiera delle differenze che esprime, è la sensazione più bella del mondo”. Durante la serata sono state raccolte idee, collaborazioni, suggerimenti e adesioni. In tantissimi hanno messo a disposizioni spazi e forze umane per contribuire fattivamente alla riuscita di questa grande manifestazione. Ed è emersa la volontà da parte di tutti i presenti di sostenere con forza la rivendicazione di pari diritti e uguaglianza per tutt* per la piena cittadinanza delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e intersex. Ecco l’elenco delle realtà associative presenti: Arci provinciale, Amnesty Arezzo, ANPI sezione di Arezzo, associazione culturale MCD Casentino, associazione culturale Karemaski Multi Art Lab, associazione InCostruzione, Centro giovani "Onda d'Urto",CGIL provinciale, ConKarma, cooperativa sociale L'Albero e la Rua, Casentino Love Affair, Diesis Teatrango compagnia teatrale, Human Library, "Lo Scudo di Pan" associazione animalista, Movimento Pansessuale - Arcigay Siena, Officine della Cultura, Oxfam Italia, Pronto Donna Centro antiviolenza, Spazio Seme - centro artistico internazionale, UISP comitato di Arezzo. Erano presenti anche soggetti politici: Arezzo in Comune, Federazione provinciale Partito Democratico, comitato Arezzo Possibile e istituzioni: Comune di Monte San Savino, Comune di Civitella in val di Chiana,le attività commerciali: MeltingPoint (negozio per animali) e Bio Lento (ristorante) e tantissime persone che a titolo personale hanno dato il loro contributo.