Richiedenti asilo, nuovo bando per l'accoglienza
Alla base dell’avviso vi è un piano provinciale di distribuzione, redatto in coerenza con il Piano nazionale concordato dal Ministero dell’Interno con l’Anci.
Il Piano provinciale tende – con la gradualità imposta dagli aspetti di natura tecnica, organizzativa e amministrativa – a salvaguardare i piccoli comuni e a migliorare la distribuzione dei migranti, rendendola più equilibrata e sostenibile tra le diverse realtà locali, grazie alla definizione di un numero di presenze rapportato alla popolazione residente.
Vengono, altresì, individuati meccanismi che consentono di tenere conto del contributo offerto dai Comuni che appartengono alla rete SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) o che hanno formalmente manifestato la volontà di aderirvi.
La perfetta distribuzione dei migranti sul territorio, rispetto alla quale in provincia di Arezzo si sono raggiunti già ottimi risultati, si raggiungerà con la graduale attuazione del Piano nazionale.
L’invito di massima collaborazione rivolto alle Amministrazioni Locali ha fino ad oggi registrato positivi riscontri.