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“Mai negato un appuntamento a Mauro Valenti. L’ultimo che ho in agenda risale al dicembre del 2015. In quell’occasione Valenti parlò con l’assessore alle attività produttive Marcello Comanducci esclusivamente per questioni legale alla titolarità del marchio ‘Arezzo Wave’, in comproprietà con il comune, e al suo utilizzo. L’ultima mail che ho in posta risale al luglio scorso e anche in questo caso aveva per tema l’utilizzo del marchio. In questi sei mesi non è arrivata tuttavia da parte di Valenti alcuna proposta sostanziale”.

Risponde così il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli al patron del festival “Arezzo Wave” Mauro Valenti che sulla cronaca locale di Repubblica ha annunciato il trasferimento della manifestazione a Milano ( 23 e 24 giugno) accusando l’amministrazione comunale di totale disinteresse verso lo stesso. Valenti dice infatti di aver più volte chiesto un appuntamento al sindaco di non aver mai ricevuto alcuna risposta.

“Ribadisco che come amministrazione – puntualizza poi Ghinelli – non possiamo spendere soldi in un festival che, per come è stato organizzato negli ultimi anni, non ha riportato alcun successo. Arezzo Wave è stata una bella idea e un’ottima rassegna musicale ma ormai ha fatto il suo tempo. Ci siamo orientati su altre proposte che, la scorsa estate, ci hanno dato soddisfazione per i consensi ricevuti e dunque proseguiamo per questa strada”, ha concluso il sindaco Alessandro Ghinelli (ANSA).