Etruria, un consiglio aperto ai cittadini o ai partiti? VIDEO
Più che l'occasione per approvare un documento all'unanimità che impegnasse il Governo a "correggere il tiro", a quanto si dice nei corridoi di Palazzo Cavallo era pronto da settimane, il consiglio è sembrato un'ottima occasione per fare campagna elettorale.
Negli interventi dei vari consigleri, comunali e regionali e segretari di partito, c'è stato persino chi ha tirato in ballo la sovranità monetaria e la lira che era meglio dell'euro. Chi vuole può leggersi i verbali.
Cosa possa entrarci tutto questo con una banca decotta, con tutta probabilità, da una gestione scellerata francamente ci sfugge. Ma chi ed in quale misura abbia avuto responsibilità nel fallimento di Banca Etruria ce lo diranno le prossime inchieste condotte dal procuratore capo di Arezzo Roberto Rossi.
Intanto ci pareva doveroso rimarcare che in un consiglio comunale aperto ai cittadini fossero appunto loro i protagonisti e così non è stato, almeno non quanto ci aspettavamo.
Che perlomeno gli emendamenti al cosiddetto “decreto salva risparmi” possano essere approvati e possano porre rimedio a quello che fino ad oggi non è stato tradotto dalle parole ai fatti.
Greta Settimelli
Direttore di Arezzo TV