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Slitta a domani l'autopsia sul corpo di Cinzia Patricolo, la 48enne morta all'ospedale di Arezzo venerdì scorso, dopo 17 ore per complicazioni successive alla patologia dell'intestino ritorto, che inizialmente sarebbe stata scambiata per pancreatite. L'autopsia, disposta dalla Procura di Arezzo, sarà svolta da un medico legale coadiuvato da uno specialista in chirurgia addominale.
Al momento, per far chiarezza sulla vicenda, c’è un’indagine interna al San Donato e un’inchiesta della Procura. E proprio dalla Procura filtrerebbero notizia circa gli avvisi di garanzia arrivati a tutti i medici coinvolti nel percorso ospedaliero della 48enne. Si parla di un capo di imputazione di omicidio colposo, un atto dovuto che permette ad ognuno di loro di nominare un perito che possa prendere parte all’autopsia. Lo farà anche i familiari della donna.