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“Benvenuto Massiah!” questo il motto del Flash Mob organizzato dal Comitato Risparmiatori Azzerati dal Salva-Banche, davanti alla sede di Banca Etruria in Corso Italia, ad Arezzo. Massiah, l’Amministratore Delegato di Ubi Banca, il gruppo bancario che si è aggiudicato Banca Etruria, Banca delle Marche e CariChieti ad un prezzo simbolico di 1 euro, non ha mancato di prendere le distanze dalle problematiche legate all’azzeramento dei risparmiatori e dall’ipotesi di riallacciare i rapporti, all’insegna della fiducia e della stabilità, con i clienti/risparmiatori delle 3 banche.






I risparmiatori del Comitato imputano ad Ubi il dovere di ricucire, in concerto con il Governo e Banca d'Italia, il rapporto tra banche, territori e risparmiatori anche attraverso l'uso del Fondo legale di 250 milioni concesso in dote ad Ubi proprio per i rischi legali verso gli obbligazionisti/azionisti azzerati. La cucitura potrà avvenire soltanto attraverso soluzioni e rimborsi totali per tutti i risparmiatori truffati, che non hanno potuto contare sulla trasparenza dei bilanci e delle informazioni fornite dalle banche. È troppo facile acquistare una banca e prendere le distanze, così come ha fatto l' ad Massiah, dalle problematiche che hanno colpito i risparmiatori/clienti della banca stessa.Il Comitato Risparmiatori Azzerati dal Salva-Banche fa sapere, inoltre, che i contatti con Banca d'Italia, che si era resa disponibile di fare da tramite tra i risparmiatori e Ubi, continuano e che lo stesso comitato ha espresso già in quella sede il disappunto e la delusione nei confronti di Banca d'Italia che non è riuscita a far leva per soluzioni di rimborso, in situazione di vendita totalmente favorevole per Ubi: 3 banche totalmente ripulite dalle sofferenze, dotate di un fondo legale di 250 milioni, 600 milioni di crediti di imposta, il tutto al valore simbolico di 1 euro.