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Aveva attrezzato parte della sua abitazione per coltivare la marijuana ma è stato scoperto e tratto in arresto dagli uomini della Polizia di Stato
Giovedì, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo, coadiuvato dal Reparto Prevenzione Crimine della Toscana, durante controlli finalizzati al Immagine2contrasto dell’attività di spaccio di sostanza stupefacente nel centro cittadino, ha fermato e controllato un giovane aretino che si muoveva con fare sospetto.
L’immediato controllo ha permesso di trovare un quantitativo di sostanza stupefacente indosso al giovane, marijuana, che il soggetto ha dichiarato di detenere per uso personale.
Successivamente i militari hanno proceduto a perquisire il domicilio del giovane, all'interno della quale è stata rinvenuta una serra all’interno per la coltivazione di sostanza stupefacente di tipo marijuana.
In particolare, in una delle stanze dell’abitazione era stato creato un box contenente lampade led per coltivazione interna, tubi corrugati per areazione e vari filtri, essiccatori, un considerevole quantitativo di marijuana pronta ad essere ceduta, nonché numerose confezioni di fertilizzanti e bilancini di precisione.
Sono così stata sequestrate delle otto piante di marijuana, nonché della strumentazione utilizzata per la coltivazione ed essiccazione della stessa sostanza.
A seguito delle formalità di rito, il giovane, V.A., 32enne, già con precedenti penali sempre inerenti lo spaccio di sostanza stupefacente, è stato tratto in arresto.