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Un dato se non unico, sicuramente raro, visto che il 2009 sarà ricordato nei libri di storia come l’anno di inizio della “Grande Crisi Economica” che ha avuto come conseguenza più tangibile il netto calo degli investimenti. Calo assoluto che è stato registrato, ancor più, nel settore pubblico, dove i continui tagli ai trasferimenti statali e i sempre più stringenti vincoli imposti ai bilanci comunali, hanno causato una contrazione senza precedenti dei lavori pubblici.

Bibbiena, al contrario, è tra quelle poche realtà a livello nazionale che, tramite il ricorso a forme di finanziamento alternative e alla continua progettazione per il reperimento di fondi strutturali, hanno continuato a investire nei propri territori in maniera continuativa rispetto al passato.

Uno degli aspetti che ha reso possibile questo è stato proprio l’attento e costante lavoro di reperimento di forme di finanziamento alternative rispetto a quelle classiche proveniente dall’ indebitamento. Nello stesso periodo, infatti, l’indebitamento del comune di Bibbiena ha visto un decremento di oltre il 50% rispetto al 2008.

Gli interventi più significativi ai quali l’amministrazione ha dato massima priorità, sono stati quelli di edilizia scolastica (2 scuole nuove e 3 interventi di adeguamento sismico) ma anche importanti interventi di viabilità e di riqualificazione urbana.

Sulla linea tracciata in questi anni, anche per il 2017 sono previsti importanti investimenti: realizzazione della nuova scuola materna di Soci; riqualificazione di Piazza Tarlati; miglioramento sismico del palazzo comunale; interventi di viabilità nelle frazioni; per un totale di oltre 2 milioni di euro di investimenti.

“Siamo estremamente soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo sul fronte degli investimenti; la sicurezza dei nostri bambini è sempre stata una delle nostre priorità, ma anche il decoro urbano e la realizzazione di nuovi servizi per la cittadinanza – commentano il Sindaco Bernardini e l’Assessore al Bilancio Filippo Vagnoli che continuano - Siamo inoltre convinti che gli investimenti siano il motore dell’economia di un territorio ed è per questo che continueremo nel duro lavoro di reperimento di risorse, nonostante le tante difficoltà economiche di questo periodo”.

“Sul lato degli investimenti abbiamo oggi, come Casentino, un’occasione imperdibile, ovvero le Fusioni tra comuni, che potrebbero portare nella nostra vallata oltre 1 milione e mezzo di euro all’anno per 10 anni” conclude il Sindaco Daniele Bernardini.