In Valtiberina minor rischio idraulico per il Cerfone
L’intervento. I lavori da 180mila euro sono stati diretti dal Geom. Mauro Graziotti dell’Unione montana dei Comuni della Valtiberina toscana sviluppando sinergie operative tra questo Ente e il Consorzio che ne hanno permesso la realizzazione. Oggetto dell’intervento è un tratto di fiume lungo circa 3 chilometri. È stata eseguita la ripulitura della vegetazione dagli argini e dall’alveo oltre alla sistemazione del fosso Marino, per 130 metri nel tratto di imbocco, e del fosso Centena. Allo stesso tempo sono state realizzate quattro scogliere necessarie per il ripristino di erosioni lungo gli argini. Sempre durante i lavori sono stati ripristinati due argini trasversali a Bagnaia che hanno consentito il recupero di due vecchie casse di espansione.
I lavori attuali seguono quelli del 2015 di ripulitura del Cerfone a valle dell’intervento in fase di conclusione, arrivati fino al confine con l’Umbria. Un intervento è previsto anche fino a Pocaia.