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Sottoscritto tra Ufficio Scolastico Regionale e Camera di Commercio di Arezzo un Accordo-quadro per la diffusione e l'implementazione di buone pratiche di alternanza Scuola-Lavoro.

E' stato presentato questa mattina in Camera di Commercio dal Dirigente dell'Ambito Territoriale di Arezzo dell'Ufficio Scolastico regionale Dott. Roberto Curtolo, dal Presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni e dal Segretario Generale dell'Ente Dott. Giuseppe Salvini, l'Accordo-quadro per la diffusione e l'implementazione di buone pratiche di alternanza Scuola-Lavoro

Grazie all'accordo lo “Scuola-Lavoro”, il percorso formativo che la Camera di Commercio di Arezzo organizza da 25 anni diventa un progetto di sistema con l'Ufficio Scolastico regionale.

Il nuovo “Project Work Scuola lavoro” potenzierà la collaborazione tra scuola e imprese del territorio provinciale per la diffusione dell’alternanza scuola lavoro e per favorire l''orientamento professionale dei giovani e degli inoccupati.

L'accordo sottoscritto prevede che la frequenza delle attività connesse al progetto valga ai fini dell'assolvimento dell'obbligo delle ore di alternanza scuola lavoro contemplate dalla legge 107/2015 e che vengano avviate congiuntamente azioni per individuare i fabbisogni di competenze del territorio connesse alle attività produttive presenti e l’offerta formativa ad essi maggiormente rispondente. Sono previste anche future iniziative finalizzate alla formazione congiunta attraverso l'uso di tecniche di formazione a distanza tipo e-learning, i referenti dell’alternanza delle istituzioni scolastiche, dei docenti tutor e dei tutor delle imprese e delle associazioni.

Il Progetto Scuola Lavoro viene quindi istituzionalizzato grazie alla determinante collaborazione del sistema scolastico, che in questi 25 anni di storia del progetto è comunque sempre stato al fianco della Camera di Commercio. E proprio da una intuizione dell'ente camerale, che ha anticipato quanto poi previsto dalla legge 10/2015, che è nata la formula che ha visto protagonisti, in questi anni, circa 8.000 studenti, 400 professori, la maggior parte degli Istituti Scolastici Superiori aretini e decine di aziende ed enti.

La venticinquesima edizione, presentata questa mattina, vedrà la presenza di 12 istituti, 25 classi, 30 professori, 23 aziende e 280 studenti. Attraverso la realizzazione di un’attività di natura imprenditoriale che implica un vero e proprio rapporto professionale tra committente, rappresentato da un’azienda o da un Ente, e dei professionisti o imprenditori, rappresentati dai gruppi di studenti coadiuvati dai propri professori ed eventualmente supportati da consulenti, sarà svolto un lavoro di ricerca o di risoluzione di un problema aziendale di varia natura (coerente con la tipologia di istituto cui gli studenti appartengono), con la supervisione ed il coordinamento della Camera di Commercio di Arezzo e di un Comitato Scientifico formato dalle principali rappresentanze delle Associazioni Economiche di Arezzo.

Il valore formativo del progetto è rappresentato dal costante interscambio di esperienze teorico e pratiche che il contatto diretto con le problematiche aziendali pone in primo piano. Ma l'aspetto più interessante e coinvolgente, anche per gli stessi studenti, è dato dalla concretezza dell'attività che si esprime attraverso un piano di lavoro elaborato con la realizzazione, in molti casi, di veri e propri prototipi. Prototipi che, pescando negli elenchi dei vincitori delle precedenti ventiquattro edizioni, spaziano dall'impiego dei dispositivi satellitari per le macchine agricole alla realizzazione di un bio trituratore azionato da motore elettrico, dal veicolo senza pilota auto stabilizzato per esami chimici e biologi in quota ai modelli di edifici in scala.