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Un progetto di agricoltura sociale: è il tema di cui si è parlato all’incontro organizzato nella sede della Fraternita dei Laici a cui erano presenti il direttore della zona distretto Antonella Valeri, il direttore dell’Istituto di Agazzi Giampiero Lapini e il rettore della Fraternita dei Laici Pier Luigi Rossi, oltre ad altri professionisti dell’Azienda Usl.
L’idea è quella di sviluppare un progetto di agricoltura sociale coinvolgendo nelle varie attività agricole le persone fragili. La Fraternita potrà metterà i propri terreni a disposizione, l’Azienda Usl le risorse sanitarie e sociali necessarie. Il progetto vedrà il coinvolgimento anche degli Enti Locali, da sempre sensibili a tali tematiche.
I terreni verranno utilizzati per seguire percorsi agricoli di semina, raccolta, trasformazione e vendita di prodotti autoctoni e di provenienza del nostro territorio, con la finalità di promuovere attività terapeutiche, di riabilitazione, di inclusione sociale e lavorativa, di ricreazione nei confronti delle persone deboli.
Il progetto, che è ancora alla fase embrionale, ha comunque raccolto il consenso e l’entusiasmo dei soggetti coinvolti.