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Sulle good bank “non abbiamo chiuso nulla” c’è stata “la firma di due contratti” uno con Ubi per Banca Marche, Etruria e CariChieti e l’altro con Bper per CariFe. “Abbiamo ancora autorizzazioni da ricevere, bilanci da chiudere” per cui “abbiamo ancora 3-4 mesi di lavoro intenso” e quindi “è presto per fare bilanci”. Lo sottolinea il presidente delle quattro good bank, Roberto Nicastro intervenendo ad un convegno organizzato da Aiaf e Cfa Society Italy sul tema della normativa Brrd. Nel ripercorrere le fasi dell’operazione Nicastro rileva che il costo “è superiore ai 4 miliardi da confrontare con le alternative che erano possibili, in un contesto – dice – in cui la messa in liquidazione crea un effetto contagio che è meglio risparmiarsi. E’ uno di quei vasi di pandora da cui è meglio non passare”. Il presidente delle good bank afferma anche: “pensavamo sarebbe stato più semplice, la quantità di difficoltà incontrate lungo il percorso sono state parecchio elevate”.