Emergenza abitativa ed ex palazzetto di San Lorentino, Nisini: "le risposte concrete del Comune"
Risposta poi importante sull’emergenza abitativa visto che abbiamo deciso di costituire una riserva di alloggi di edilizia residenziale pubblica per risolvere specifiche situazioni di disagio e di emergenza. Parlo in particolare dei casi di morosità incolpevole, una casistica in aumento: persone che per oggettivi problemi di salute, familiari o lavorativi non riescono più a pagare il canone di affitto. Dal totale degli alloggi disponibili annui, il 10% sarà destinato a situazioni di morosità incolpevole e il 5% ad altre specifiche emergenze, ma sempre con l’obiettivo di evitare situazioni di non equità sociale. Infatti, chi diventerà assegnatario di un alloggio di emergenza dovrà poi fare domanda di assegnazione ordinaria. In secondo luogo, la percentuale che abbiamo individuato, complessivamente il 15% del patrimonio edilizio pubblico, è inferiore a quella consentita dalla legge regionale perché riteniamo così di disincentivare una morosità ‘colpevole’, ovvero chi non intende pagare l’affitto. Terzo, come per la graduatoria ordinaria, chiederemo agli stranieri la certificazione dello stato immobiliare di proprietà nella patria di origine. La casa è un diritto ma deve esserlo per tutti e soprattutto per chi versa in reali condizioni di bisogno”.