Popolari: "dal Pionta a via Malpighi, dubbi sul programma delle opere pubbliche"
Le risorse governative hanno permesso di anticipare interventi per altre aree verdi o di prevederne di nuovi, incrementando rispetto al passato gli importi destinati alla riqualificazione del parco Arno e del parco Ducci. La messa in sicurezza e il recupero di quartieri periferici come Saione e Pescaiola attraverso l'incremento dell'illuminazione, il potenziamento della video-sorveglianza, la realizzazione di marciapiedi e la predisposizione di aree d'incontro hanno invece ricevuto la priorità "3", cioè la priorità minima. Nel programma triennale delle opere pubbliche, infine, non è rientrata la questione dell'amianto e delle case popolari di via Malpighi, perdendo l'occasione di destinare a questi ambiti una quota dei fondi della riqualificazione urbana del governo che avrebbe permesso di dare concretezza all'intervento e di seguire il felice esempio di altri comuni che hanno destinato importanti risorse per operazioni simili a queste. «Si tratta di un'occasione persa per dare inizio ad una reale e istituzionale soluzione al problema dell'amianto nel caso specifico di via Malpighi - aggiunge Soletti, - senza dover attendere l'incerta attuazione di una petizione popolare e senza rischiare ulteriori deresponsabilizzazioni riguardo alle competenze sull'intervento».