Qui sono nate Le storie della buonanotte per bambine ribelli, libro pubblicato in Italia da Mondadori che è diventato un caso editoriale internazionale. Per la sua qualità ma anche per essere il libro che ha ottenuto maggiori finanziamenti nella storia del crowdfunding. Grazie a Kickstarter, ha raccolto oltre un milione di dollari in 70 nazioni e in meno di un mese.Ha già venduto 90mila copie negli Usa ed è stato tradotto in 12 lingue. La formula editoriale? 100 biografie di donne famose. Sono queste le favole da raccontare alle bambine ribelli: storie vere di scienziate, artiste, scrittrici, sportive. E ogni “favola” è abbinata ad un ritratto a colori. Sono ovviamente 100 come le storie e sono state disegnate da 60 artiste.
Elena Favilli e Francesca Cavallo saranno martedì 14 marzo, alle ore 17, nella sede della Cooperativa sociale Koinè, in via Duccio da Buoninsegna ad Arezzo. L’iniziativa è del Kral della cooperativa.
“Siamo oltre 600 soci e per il 92% siamo donne – sottolinea la vice Presidente Elena Gatteschi. Così come i due terzi del Consiglio d’amministrazione. Percentuali che sono il frutto, in modo particolare, della tipologia dei servizi e della storia di Koinè. Ma sono largamente superiori a quelli della media nazionale della cooperazione sociale: 92% contro 75%. Tra noi si concretizza una connessione naturale tra i valori della cooperazione e quelli di genere: entrambi hanno la persona al centro delle scelte. Il libro di Elena Favilli e Francesca Cavallo è un “manuale” su come crescere avendo fiducia in noi stesse. I testi per i bambini sono, appunto, per bambini e spesso relegano le bambine a ruoli che sono quelli subordinati e stereotipati. “Le storie della buonanotte” raccontano quelle di donne che hanno avuto successo e sono diventate famose. Poi ci sono anche le donne che ogni giorno fanno cose magari piccole ma importanti per la loro comunità. Lo fanno con competenza, intelligenza e passione. La cooperazione sociale è il luogo ideale per loro”.