Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Sono lontani i tempi in cui Arezzo si conquistava gli onori delle cronache per città più renziana d'Italia. Nello stesso giorno e alla stessa ora nella nostra città ci saranno due appuntamenti che la dicono lunga di come il Pd sia ormai spaccato anche dalle nostre parti.
Andrea Orlando da una parte ed il comitato “Arezzo per Matteo Renzi” dall'altra.
pd mattesini orlandoL'attuale Ministro per la giustizia sarà ad Arezzo lunedì alle 21:00 alla Borsa Merci in un incontro dove verrà presentato il comitato aretino che sostiene la sua candidatura a segretario nazionale.
Nello stesso giorno ed alla stessa ora, ma alla Casa della Culture, il comitato “Arezzo per Matteo Renzi” ha organizzato un incontro pubblico aperto a tutti gli iscritti ed i simpatizzanti.
Parlando di “endorsment”, per usare un termine americano, il primo a dichiarare da che parte stava è stato l'onorevole Marco Donati, pubblicando questa foto 17021460 10211174002777270 5914817664043409474 nche lo ritrae mentre firma a sostegno della mozione Renzi.
La senatrice Donella Mattesini, invece ha sciolto gli indugi poche ore fa ed ha pubblicamente dichiarato fiducia ad Andrea Orlando, pur promuovendo a pieni voti l'azione di governo.
La Mattesini chiude la sua riflessione nella sua pagina Fb auspicando “un PD unito, capace di innovare la politica e superare tutti i conservatorismi”.
Con Orlando in prima fila c'è l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e Massimiliano Dindalini, segretario provinciale del partito.