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Il gip del Tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli ha revocato l’interdizione per un anno ad esercitare la professione di avvocato al legale aretino accusato, nella sua qualità di tutore, di non aver sorvegliato su una invalida 65enne maltrattata dai due badanti finiti in carcere. Resta per il legale il divieto di esercitare l’attività di tutore. Il giudice ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Antonio Bonacci che rappresenta il collega. La vicenda è legata ad un’indagine, partita nel novembre del 2016, che aveva fatto venire alla luce, attraverso riprese filmate, una serie di maltrattamenti e vessazioni ai danni di una 65enne invalida da parte dei due badanti, un 54enne e una 41enne originari dello Sri Lanka. Inizialmente il gip aveva vietato ai due di avvicinarsi alla donna e all’abitazione della stessa. La scorsa settimana l’inasprimento dell’ordinanza con l’arresto dei badanti e l’inibizione ad esercitare la professione per il tutore, revocata oggi. I badanti hanno ammesso le loro responsabilità (ANSA).