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Anche la Asl Toscana sud est partecipa alla XXV edizione delle “Giornate del Fai di primavera”, mettendo a disposizione tre edifici storici che contengono importanti opere d’arte: il chiostro dell’antico ospedale - ex convento di San Francesco e chiesa di San Francesco a Foiano della Chiana (Arezzo), Villa Pizzetti a Grosseto e la Farmacia dell’ex ospedale psichiatrico di San Niccolò a Siena.
A Foiano il convento di San Francesco, costruito a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento, fu soppresso da Napoleone nel 1810 e in seguito trasformato in Ospedale. Nonostante le trasformazioni subite nel tempo, ancora oggi è possibile ammirare i fondamentali caratteri architettonici del convento: il portico, il loggiato e lo scalone. L’annessa Chiesa di San Francesco ospita pregevoli opere d’arte, fra le quali spicca un gruppo di nove preziose terrecotte policrome realizzate a inizio Cinquecento da Francesco, figlio di Andrea Della Robbia. Le visite sono previste oggi dalle 15 alle 18 e domani dalle 11 alle 17,30.
A Grosseto Villa Pizzetti, nata come Dispensario antitubercolare, è oggi sede degli uffici USL. E’ luogo d'interesse non solo per l'architettura dell'edificio ma perché circondato ed immerso in un bellissimo parco. Questo polmone verde, ricco di essenze e piante, è sconosciuto ai più e solitamente occupato da macchine di dipendenti o cittadini. Le visite sono previste oggi dalle 15 alle 18 e domani dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
A Siena la Farmacia dell’ex ospedale psichiatrico di San Niccolò fu progettata a fine Ottocento dall'arch. Francesco Azzurri, lo stesso autore della cittadella manicomiale e del Padiglione Conolly. L'edificio, inaugurato nel 1886, venne costruito in prossimità dell'ingresso per consentirne la fruizione anche da parte dei familiari dei dipendenti del manicomio. La Farmacia conserva ancora oggi una bella collezione di vasi in ceramica e vetri, unica nel suo genere per completezza e ottimo stato di conservazione: vasi da farmacia tipici della fine del XVIII secolo, con buona probabilità di manifattura Ginori di Doccia. La visita è prevista oggi fino alle 17.
“Abbiamo messo a disposizione del Fai questi edifici e le opere d’arte al loro interno perché crediamo che la promozione della salute passi anche dalla cultura e dall’ambiente – commenta Enrico Desideri, direttore generale della Asl Toscana sud est - Azienda sanitaria e Fai condividono il rispetto e l’amore per quello che di bello ci circonda. In queste giornate ognuno di noi deve sentirsi coinvolto in un percorso che accompagni alla riscoperta delle nostre radici e alla valorizzazione dell’impegno che la Asl ogni giorno mette in campo per i cittadini, anche nella salvaguardia dell’ambiente”.
“Si tratta di un appuntamento importante ormai, che si ripete da 25 anni – spiega Ilaria Marvelli, capodelegazione del Fai Arezzo – Ogni anno 9 milioni di persone partecipano alla nostra iniziativa che copre tutta Italia. Le visite sono realizzate dagli studenti delle scuole medie e superiori e questo per noi è molto interessante perché permette anche ai ragazzi di riappropriarsi dei loro luoghi e di renderli soggetti attivi. A Foiano, nel chiostro dell’ospedale, abbiamo voluto allestire una mostra di apparecchi medicali che abbiamo recuperato dalla biblioteca dell’ospedale San Donato di Arezzo. Si tratta di un allestimento molto bello e originale che invitiamo a visitare”.