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Il Comune di Monte San Savino ha ottenuto dalla Regione Toscana un finanziamento di oltre 17mila euro per gli studi di micro-zonazione sismica. Il lavoro si svilupperà nelle frazioni di Alberoro, Borghetto, Montagnano, Palazzuolo, Poggio Fabbrelli, Verniana, Vertighe e ha come obiettivo l’individuazione delle zone in cui le peculiari condizioni locali (geologia, litologia, stratigrafia, struttura e morfologia) possono modificare, amplificandole, le caratteristiche di un’onda sismica producendo delle deformazioni permanenti e rilevanti per le costruzioni, le infrastrutture o l’ambiente.

Lo studio servirà inoltre a perfezionare il nuovo piano di protezione civile, in corso di redazione. Lo studio prenderà in esame anche le strutture comunali esistenti finalizzate alla gestione dell’emergenza: Edifici Strategici (ES), Aree di Emergenza (AE), Infrastrutture di Accessibilità/Connessione (AC), Aggregati strutturali (AS) e le Unità Strutturali (US). “Un tema quanto mai attuale su cui poniamo il massimo impegno – sottolinea Margherita Scarpellini, Sindaco di Monte San Savino – all’interno di un più ampio un programma che interessa anche la sicurezza delle scuole, dove già sono stati realizzati e programmati ingenti investimenti per verifiche di vulnerabilità sismica”.​