Tassa sui fossi, respinta la "class action" di 650 contribuenti
Per il presidente del Consorzio, Paolo Tamburini «dalla Commissione Tributaria Regionale (CTR) arriva una ulteriore serie di sentenze che legittimano pienamente il contributo di bonifica ribaltando per l’ennesima volta quanto disposto dalla commissione tributaria provinciale di Arezzo». Tuttavia lLa sentenza - continua Tamburini - ci lascia l’amaro in bocca in quanto a rimetterci alla fine sono solo i cittadini. E ci rimettono non solo soggettivamente da un punto di vista finanziario, ma anche collettivamente per la sottrazione di risorse che potevano essere meglio impiegate in lavori utili alla collettività e non per azioni legali».
Il presidente Tamburini precisa anche che «in Toscana la prevenzione dal rischio idrogeologico si basa sostanzialmente su due gambe: la Regione per quanto riguarda la programmazione e la pianificazione degli interventi, e i Consorzi di bonifica per quanto riguarda la loro realizzazione. Ne consegue che è il Consorzio l’unico ente preposto alla manutenzione del reticolo idraulico, in sua mancanza o difetto oggi questi interventi non sarebbe realizzati».