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Per celebrare il 72° anniversario della Liberazione la sezione di Arezzo dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ha organizzato, assieme al Circolo culturale ARCI “Aurora”, alcune iniziative collaterali alle celebrazioni ufficiali del 25 aprile. Questi gli eventi che si terranno tutti presso il Circolo Aurora, in piazza S. Agostino ad Arezzo:
Martedì 25 Aprile ore 21,30, spettacolo teatrale STORIE PARTIGIANE, un reading creato da Cantiere Artaud e Diesis Teatrango dedicato alle “storie di quei ragazzi che si diedero alla macchia”. Sul palco Sara Bonci, Piero Cherici, Ciro Gallorano. Voci, parole e canzoni per raccontare la Resistenza di tanti e tanti giovani che hanno combattuto contro il regime della sopraffazione e della violenza. Un susseguirsi di frammenti che richiamano una memoria capace di toccare la forza di scelte, sogni e speranze che hanno animato chi ha combattuto per la libertà. Le speranze e purtroppo anche le tante vite interrotte. STORIE PARTIGIANE, storie di chi a vent’anni e anche meno ha messo in gioco tutto, a cominciare dalla vita, per amore della libertà e della democrazia.
Questo inoltre è il programma delle celebrazioni per l'anniversario della Liberazione Nazionale, martedì 25 aprile, organizzato da Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Associazione nazionale Partigiani d’Italia e dalla Confederazione Provinciale fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane che si terranno nella Città di Arezzo: il primo appuntamento alle ore 8 di martedì con la partenza dal parcheggio Pietri di delegazioni della sezione Anpi Arezzo che porteranno mazzi di fiori ai cippi, lapidi e monumenti ai caduti.
Alle 9 deposizione della corona di alloro al monumento che ricorda i 792 caduti del comune di Arezzo all’ingresso del cimitero monumentale urbano. Alle 9.30 rito religioso nella chiesa di San Bernardo. Alle ore 10.30 al Sacrario dei Caduti, in via dell’Anfiteatro, deposizione della corona di alloro.
Infine alle 10.45, cerimonia dell’alzabandiera e deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti della Resistenza in piazza Poggio del Sole (dinanzi alla Prefettura). Seguiranno i saluti del sindaco di Arezzo, del presidente della Provincia, del presidente della Confederazione Provinciale fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane e del presidente provinciale ANPI.

E sulle celebrazioni del 25 aprile arriva la nota polemica del consigliere di Ora Ghinelli Angelo Rossi: "Anche quest’anno, per l’ennesima volta, il calendario delle celebrazioni ufficiali per il XXV Aprile ignora completamente i morti che riposano al cimitero del Commonwealth di Indicatore. Il XXV Aprile è la festa della liberazione dal nazi-fascismo, e giudico una grave mancanza (storica e morale) celebrare solo le vittime civili e partigiani dimenticando le morti (nel solo territorio aretino sono alcune migliaia) di tutti quei militari che hanno contribuito col loro sacrificio alla liberazione dell’Italia venendo a morire per noi da ogni parte del globo. Per questo assieme all’associazione Liberaperta – radicali aretini, all’associazione nazionale Paracadutisti d’Italia e l’associazione nazionale veterani e reduci Garibaldini organizzeremo alle ore 11:30 del 25 Aprile una deposizione di una corona di fiori con picchetto d’onore ai caduti presso il cimitero di Indicatore, alla quale ti invitiamo per rendere omaggio alle vittime dimenticate della liberazione sperando in una tua presenza"