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E' stato trasferito dal carcere di Arezzo ad una casa famiglia di Prato Giacomo Ciriello. il 18enne che nella notte tra il 26 e il 27 di febbraio scorso uccise il padre con una fucilata al volto.
Da allora si trovava in carcere ad Arezzo, ma adesso è stata accolta dal Gip di Arezzo Annamaria Lo Prete la richiesta dell’avvocato difensore di Giacomo, Stefano Del Corto, nonostante la pubblica accusa, il pm Laura Taddei, ritenesse che il carcere fosse il luogo migliore per Giacomo. Il ragazzo è stato così trasferito in una casa famiglia in provincia di Prato, dove le sue condizioni vengono costantemente monitorate; qui il 18enne viene seguito dagli psicologi e curato.