Tragedia di San Leo, Danut in Appello per chiedere sconto di pena
L'uomo, che ubriaco alla guida della sua minicar, lo corso 31 gennaio, investì mamma e figlia mentre passeggiavano in un marciapiede, è stato condannato in primo grado a nove anni e due mesi di reclusione. Venerdì prossimo sarà di fronte alla Corte d'Appello di Firenze. Il 41enne, assistito dall'avvocato Carmen Capoccia, chiede una riduzione della pena inflitta in primo grado dal giudice Piergiorgio Ponticelli. La difesa inoltre potrebbe richiedere per l'uomo una misura cautelare meno afflittiva ed alternativa al carcere, gli arresti domiciliari. Alexe Danut si trova in carcere dalla notte del drammatico incidente, è ritenuto pericoloso e non gli erano state riconosciute le attenuanti.