Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Danut Alexe, il 41enne romeno che travolse ed uccise Marzanna Barbara Stepien, 51 anni, e la figlia Letizia Fiacchini, di 10 anni, a San Leo, tornerà di fronte ad un giudice, per chiedere una pena piu leggera.
L'uomo, che ubriaco alla guida della sua minicar, lo corso 31 gennaio, investì mamma e figlia mentre passeggiavano in un marciapiede, è stato condannato in primo grado a nove anni e due mesi di reclusione. Venerdì prossimo sarà di fronte alla Corte d'Appello di Firenze. Il 41enne, assistito dall'avvocato Carmen Capoccia, chiede una riduzione della pena inflitta in primo grado dal giudice Piergiorgio Ponticelli. La difesa inoltre potrebbe richiedere per l'uomo una misura cautelare meno afflittiva ed alternativa al carcere, gli arresti domiciliari. Alexe Danut si trova in carcere dalla notte del drammatico incidente, è ritenuto pericoloso e non gli erano state riconosciute le attenuanti.