Ad Arezzo i campionati italiani di ginnastica ritmica
“Arezzo sarà ancora una volta la capitale di un evento sportivo di rilievo nazionale - ha spiegato l’assessore Tanti. Ringraziamo la Ginnastica Petrarca che, da centoquaranta anni, dà lustro allo sport aretino e ci permette di ospitare questi eventi tanto importanti per la promozione e la valorizzazione della città. La scelta di aver messo a gara il palasport ‘Mario d’Agata’ prevedendo forti investimenti da parte del concessionario sta portando i frutti sperati: oggi abbiamo una struttura che permette di ospitare iniziative di livello nazionale. Questo è il risultato di una scelta coraggiosa che vede la collaborazione tra pubblico e privato, un gestore all’altezza della situazione, a tutto vantaggio dello sport aretino e della città”.
I campionati inizieranno alle 9 del sabato con le gare riservate alle Junior 3^ Fascia, mentre nel pomeriggio sarà la volta delle atlete già affermate delle categorie Senior 1^ e 2^ fascia che, dopo le fasi di qualificazione in programma alle 14.15 e alle 18, troveranno il loro apice con la finale delle 20 che assegnerà i titoli tricolori. L'evento ripartirà poi la domenica mattina concludendo il programma delle Junior con le competizioni delle ginnaste di 1^ e 2^ fascia. A impreziosire la finale del campionato nazionale sarà la presenza della squadra della nazionale italiana Junior che ad Arezzo darà vita ad una doppia esibizione in preparazione agli europei di maggio a Budapest. Alla gara saranno presenti anche una decina di atlete delle varie società della provincia aretina, mentre la grande assente sarà Maria Vilucchi della Ginnastica Petrarca che, dopo aver vinto il titolo italiano Senior del 2016, non avrà la possibilità di bissare il tricolore dal momento che è in ritiro a Desio con le "farfalle" della squadra nazionale di ritmica. “In queste due lunghe giornate di gara - ha commentato Pratesi, - vedremo all'opera le più promettenti ginnaste italiane che, in futuro, saranno le protagoniste della ritmica tricolore. Invitiamo l'intera cittadinanza ad assistere a uno spettacolo sportivo di assoluto rilievo”.