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In Casentino il referendum consultivo sulle fusioni si svolgerà contestualmente in ogni Comune. La fusione si farà se incontrerà l’orientamento favorevole della maggioranza dei cittadini in ciascuno dei comuni coinvolti. Inoltre, il quesito che sarà sottoposto ai cittadini di Chiusi della Verna prevederà, alternativamente, una scelta tra tre soluzioni: quella di fondersi con i comuni di Chitignano e Castelfocognano, quella di fondersi con i comuni di Bibbiena e di Ortignano Raggiolo, quella di non procedere ad alcuna fusione. Analogamente, ai cittadini degli altri comuni interessati (Chitignano e Castel Focognano da un lato, Bibbiena e Ortignano Raggiolo dall’altro) sarà sottoposto un quesito per esprimere la propria volontà di fondersi o meno tra loro e con il Comune di Chiusi della Verna. Un caso più unico che raro quello che ha riguardato i comuni del Casentino: due le ipotesi in campo, l’istituzione del Comune di Casentino La Verna, per fusione dei Comuni di Bibbiena, Chiusi della Verna e Ortignano Raggiolo e l’ istituzione del Comune di Chiusi Verna Chitignano Castel Focognano, per fusione dei Comuni di Castel Focognano, Chitignano e Chiusi della Verna. Per questo il gruppo Pd ha ritenuto necessario presentare un ordine del giorno ad hoc, approvato dall’assemblea toscana, che, per questa specifica situazione, prevede l’ok al procedimento di fusione solo con una maggioranza favorevole in ogni comune coinvolto.