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Paolo Bertini, consigliere comunale di Fratelli D'Italia, ha proposto l'intitolazione di una strada a Edo Gori: “l'atto è co-firmato da Claudia Maurizi, Matteo Bracciali e Alessandro Caneschi. Con la sua passione per la Giostra e la città, Edo è stato un valore aggiunto nei tanti ruoli che ha svolto. È morto, come noto, nel 2005 dopo avere lavorato per creare una struttura all'avanguardia e una scuola di giostratori. Ma Edo Gori è stato riferimento per tutto il Saracino e non per un solo quartiere perché sempre al di sopra delle parti. Una persona speciale e un amico. Ha seguito con passione anche l'Arezzo calcio nella veste di giornalista sportivo. Come sede dell'intitolazione ho pensato allo slargo tra i due bastioni dove esistono pochissime attività commerciali e dunque la cosa non comporterebbe grandi variazioni toponomastiche”.

“Sono sceso in piazza come quartierista - ha ricordato Alessandro Caneschi - quando Edo era rettore di Santo Spirito. Per cui a lui mi lega un affetto particolare. E non dimentichiamo il suo ruolo di presidente della Uisp”. Parole in ricordo di Edo Gori anche da parte di Roberto Bardelli, di Francesco Romizi, di Claudia Maurizi e di Alessandro Ghinelli: “non ci sono in città molte strade o piazze da intitolare - ha ricordato il sindaco - a volte dispiace dedicare a qualcuno un tratto stradale residuale e si cerca di evitarlo. Il mandato alla commissione toponomastica è comunque quello di trattare prioritariamente le richieste provenienti dal Consiglio Comunale”. L'atto è stato approvato all'unanimità con 20 voti favorevoli. Soddisfatti i proponenti, con una punta di commozione soprattutto da parte di Claudia Maurizi che con Edo Gori ha condiviso un legame di parentela.