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Atto di indirizzo di Giovanni Bonacci volto a promuovere un regolamento per la salvaguardia delle caratteristiche, dell’immagine e del decoro del centro storico di Arezzo, “uno dei più ampi e meglio conservati a livello nazionale, specie per la particolarità dell’impianto medievale oltre che per la presenza di edifici, luoghi e vestigia di interesse storico e culturale di varie epoche. Sono numerosi i Comuni italiani che già adottano regolamenti di questo tipo. In ambito toscano cito: Firenze, Siena, Pisa, Lucca, Prato, Pistoia, Empoli. Per questo è necessario attivarsi per studiare la fattibilità e il perimetro di uno specifico regolamento comunale atto a perseguire la salvaguardia del centro storico, non solo attraverso una generale lotta al degrado, ma anche contro quegli elementi e quei comportamenti in grado di alterarne l’equilibrio, compresa una disciplina delle tipologie di attività commerciale, in un’ottica di tutela dell’immagine e dell’identità storico-architettonica della città”. Approvato all'unanimità con 20 voti.