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Le vergognose persecuzioni messe in atto in Cecenia contro le persone omosessuali e transessuali stanno suscitando sgomento e preoccupazione in tutto il mondo. Per questo motivo Provincia di Arezzo e Consigliera Provinciale di Parità hanno inviato una lettera all'ambasciatore Russo Sergey Razov per sottolineare con preoccupazione la situazione di persecuzione che coinvolge nella Federazione Russa e, in particolare in Cecenia, le persone gay, lesbiche, bisessuali e trans.Nella lettera - sollecitata anche dalla Rete READY della quale Provincia e Consigliera fanno parte - si pone la questione della violazione dei diritti umani, sia secondo la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, sia secondo la Convenzione europea sui diritti dell’uomo, entrambe sottoscritte dalla Federazione Russa.“E' importante far emergere la contrarietà a questi comportamenti e atteggiamenti e non è più possibile tollerare la situazione attuale delle persone LGBT in Cecenia – affermano Provincia e Consigliera di Parità. Per questo è necessario che istituzioni, cittadini e cittadine, privato sociale prendano posizione in merito”.