Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Si era rivolta per tre volte all'ospedale della Fratta per forti dolori all'addome, le avevano diagnosticato una cistite, e dopo alcuni giorni è morta ad Arezzo per una peritonite.
I familiari della donna, una 69enne di Foiano della Chiana, hanno presentato un esposto in procura, il pm Julia Maggiore ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia, per far luce sulla questione. L'esame autoptico è stato svolto mercoledì scorso dal professor Marco Di Paolo, della Medicina legale dell’Università di Pisa. Al momento non risulterebbero iscritti nel registro degli indagati.
La donna si era presentata tre volte al pronto soccorso dell’ospedale della Fratta nel giro di pochi giorni, era stata poi valutata al San Donato di Arezzo ed infine sottoposta a intervento chirurgico d’urgenza. E' morta dopo una settimana in rianimazione per choc settico.