essere governati da uno stato ingiusto ed assente, che dopo aver fatto finta di rimediare all’azzeramento di tanti cittadini truffati, scarica (e scaricherà chissà quante volte) sulla
fiscalità pubblica gli altri disastri bancari e si guarda bene dall’istituire una commissione di inchiesta per far chiarezza su quello che sta succedendo al sistema bancario, coprendo per l’ennesima volta i disonesti”.Così Letizia Giorgianni, portavoce delle Vittime del Salvabanche, commenta l’affissione di striscioni nella città di Maria Elena Boschi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri. Lo striscione che nomina Luigino vuole ricordare Luigino D’Angelo, che il 1 giugno avrebbe compiuto 70 anni. L’uomo morì suicida nel 2015, dopo aver perso tutti i risparmi di una vita per degli investimenti ad alto rischio.