L'appello di Tanti alla Regione: " co-housing anche per i non autosufficienti”
Confido che lo si faccia in tempi brevi perché anche in Toscana valga il principio che il pubblico regola e controlla, ed è bene che ciò venga fatto con severità, ma non si arroga diritti che non ha come quello di impedire a un figlio o a una figlia di stabilire come far passare gli ultimi anni di vita ai genitori. Questo non è accettabile né è accettabile che si facciano norme che preventivamente presuppongono che le famiglie non siano in grado di fare fronte o che, peggio ancora, non siano garanti dei diritti dei loro congiunti. Oggi chi ha in famiglia un anziano non autosufficiente è costretto a scegliere o una badante o una residenza assistita. Ebbene: vogliamo che sia garantita anche la terza opzione e cioè la collaborazione tra più famiglie. Chi poi non garantirà tutto ciò che serve a quegli anziani dovrà essere punito, ma a nessuno si può togliere la libertà di scegliere per i propri congiunti.