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Bel successo per la “Settimana della donazione del sangue” che si è svolta nei giorni scorsi ad Arezzo, con il Centro trasfusionale come punto di riferimento. Una quarantina gli aretini che hanno aderito all’iniziativa organizzata dalla Asl Toscana sud est, l’Istituzione Giostra del Saracino, i quartieri e l’Avis.

Siamo soddisfatti per l’adesione degli aretini – commenta Pier Luigi Liumbruno, direttore del Centro trasfusionaleTanti quartieristi hanno fatto da traino anche con chi i quartieri non li frequenta ed è una cosa positiva. Alcune persone sono rientrate nel circuito delle donazioni proprio in questa occasione, dopo tempo che non tornavano più. Possiamo dire che lo scopo dell’iniziativa è stato raggiunto ma l’invito è a non abbassare mai la guardia, soprattutto perché d’estate le donazioni diminuiscono mentre di sangue c’è sempre bisogno”.

Pienamente soddisfatti anche Franco Scortecci, presidente dell’Istituzione Giostra del Saracino, e Adelmo Agnolucci e Antonio Guida per l’Avis. “Sono iniziative da ripetere e da promuovere – dicono all’unisono – Se mettiamo insieme le forze migliori, quindi quartieristi e donatori, i risultati possono essere solo positivi”.

“ Un grazie di cuore a chi dona la vita in un periodo d’emergenza come quello estivo – ha commentato Simona Dei, direttore sanitario Asl Toscana sud estCome Azienda sposiamo in pieno queste iniziative e siamo molto orgogliosi delle risposte che arrivano dal territorio e dal tessuto del volontariato”.