Due abiti storici della Giostra del Saracino in mostra alla Casa Museo di Ivan Bruschi
Il capolavoro di Martini è posto al centro di un percorso documentario che vuole riportare attenzione sul valore simbolico che nel corso del Novecento ha avuto la Chimera etrusca, e non solo per Arezzo. E proprio per valorizzare questo aspetto gli organizzatori della mostra hanno voluto inserire all’interno del percorso espositivo i due abiti realizzati negli anni ’50 da Vittorio Nino Novarese per la Giostra del Saracino, i quali sono stati utilizzati fino alle edizioni del 1992.
Si tratta di un vestito da giostratore e un vestito da vessillifero che recano sul pettorale l’emblema della Chimera, simbolo del quartiere di Porta del Foro. I due abiti sono affiancati da una splendida fotografia del Foto Club La Chimera raffigurante gli armati in Piazza Grande e risalente al 1931-1935. Gli abiti e la foto che fanno parte della mostra resteranno esposti a Casa Bruschi insieme al Leone di Monterosso di Arturo Martini fino al prossimo 31 ottobre. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.