Chiusi della Verna, riapre l’ambulatorio in Vallesanta
Tellini però è contento solo a metà: “Sullo sfondo resta il solito problema: la ASL non è che abbia riconosciuto come irrinunciabile il servizio del medico di base in località montane, si è affidata all’iniziativa del medico stesso. Questo con l’avallo della Legge, che definisce obbligatoria la presenza di un ambulatorio nel capoluogo di un Comune, ma non nelle frazioni. E qui sta il nocciolo della questione: lo sanno questo i cittadini che fra tre mesi voteranno per il referendum sulle fusioni? Da perdere il capoluogo e perdere molti servizi, dei quali il medico è solo uno, il passo è brevissimo. Per questo noi continueremo a lottare, intanto concertando con il medico le presenze e le località del nostro Comune dove presterà servizio, poi terremo alta la guardia. Sempre nell’incontro fra Sindaci Casentinesi e Asl, è stato inoltre ribadito che la piazzola dell’elisoccorso di Chiusi della Verna non è stata fatta oggetto di lavori come previsto nei patti territoriali in quanto la Regione utilizzerà entro l’anno elicotteri attrezzati anche per il volo notturno, dunque illuminare di più la zona è superfluo. “Una soluzione della quale abbiamo verificato la fattibilità”, ha concluso Tellini, ricordando che “Quelle risorse potranno essere utilizzate per il completamento dell’asfaltatura della strada di Sarna, che potrebbe creare una viabilità alternativa per Arezzo risolvendo un problema di tutto il Casentino”.