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Il Ministero per i beni cultura prosegue dritto per la sua strada e si dice pronto ad andare avanti con l'esproprio nei confronti della famiglia Festari. Proprio gli eredi del Conte si sono recati a Roma accompagnati dall'avvocato Guido Cosulich per incontrare il direttore degli Archivi Famiglietti e la sovrintendente Toccafondi. L'intenzione dei Festari di avviare una trattativa non ha trovato la disponibilità della controparte che considera l'archivio Vasari un bene pubblico e dunque andrà avanti con la procedura di esproprio.