Aretino 25enne salvato dopo un'emorragia cerebrale
Il paziente è stato successivamente trasferito presso la Terapia Intensiva Neurochirurgica e poi in reparto, seguito dalla neurologa Barbara Batani, e poi inviato all'ospedale della Gruccia per la riabilitazione. “Grazie all'integrazione tra territorio e ospedale - aggiunge il dottor Massimo Mandò, direttore del 118 e del Dipartimento di Emergenza e Urgenza di Area Vasta – e alla prontezza dei professionisti dell'ambulanza, abbiamo garantito il trattamento del paziente in tempi precocissimi. Una sosta ad Arezzo, come da precedenti protocolli, avrebbe comportato un ritardo significativo e, con ogni probabilità, una prognosi infausta. Abbiamo lavorato molto e continueremo a collaborare fattivamente per potenziare il protocollo di emergenza e questi sono i primi importanti risultati, a tutto vantaggio dei pazienti”. Il paziente sta bene e per i controlli è affidato alla neurologa Barbara Batani. “Ogni paziente per noi è speciale – conclude la neurologa – e lo seguiamo passo dopo passo durante tutto il percorso ospedaliero e anche dopo le dimissioni, durante il follow up. La nostra neurochirurgia è come una grande famiglia, e un grosso supporto è quello che ci viene dato dai medici in formazione specialistica che ringrazio per la costante dedizione e presenza”.